La città di Olgiate Olona, paese situato nella provincia di Varese, vive oggi una situazione decisamente particolare all’interno del suo tessuto urbano consolidato: l’attuale Autostrada A8 Milano Laghi taglia letteralmente in due il paese, creando non solo disagi a livello di disegno urbano, ma anche a livello di comfort e relazionali.
Si tratta di un antico problema: le prime proteste risalgono all’inizio degli anni 2000, tutte asserenti al problema costante del rumore (sia diurno che notturno), alla effettiva vicinanza con le recinzioni degli edifici limitrofi e i relativi problemi anche in termini di vibrazioni e all’inquinamento dell’aria. Un vero e proprio tormento, come osserva il vice-Sindaco di Olgiate e attuale Assessore all’Ecologia Leonardo Richiusa. Attualmente sono state richieste compensazioni per l’autostrada, sempre molto trafficata, consistenti nella richiesta ad Autostrade per l’Italia di alberi e barriere sonore, tuttavia senza risultati.
Una proposta che vogliamo riportare in auge riguarda un “tentativo mancato” negli anni per diversi motivi, sia economici che tecnici, ma che oggi assume una nuova dimensione di importanza: la copertura dell’attuale tratto autostradale di circa 900 m attraverso una galleria con relativo tetto verde. Un intervento in grado di rivalutare e valorizzare quella che oggi è una ferita all’interno della città attraverso un sistema di elementi che possano rigenerare non solo Olgiate Olona, ma che soprattutto possa essere una soluzione definitiva ai problemi acustici ed ambientali. Un simbolo di rigenerazione sociale, urbana ed esempio pionieristico per altri casi esistenti sul territorio nazionale.